--L'insegna-logo
in travertino nazionale di falda e basalto, la parte centrale
del disco è convessa; del logo in pietra era stato
redatto un modello tridimensionale in formato dxf.
--Una
delle tradizioni artigianali tipiche di San
Giovanni in Fiore
è l'arte
del ferro battuto; nel mio lavoro di Designer mi
sono più volte avvalso dell'uso del ferro battuto in modo
contemporaneo. Anche in quest'opera d'avanguardia florense ho
impiegato la saggezza antica di secoli dell'arte del forgiare
il ferro.
--Le
vetrine sono composte da tre sfondi costruiti con telai
di acciaio in profilati a L da tre cm. dove sono
inbullonate lastre di travertino nazionale di falda e di
noce del Tanganica; sugli sfondi corre un ramo in ferro
battuto dell'Artista
del ferro battuto Maestro Antonio CIMINO. Il
ramo in ferro battuto segue l'andamento del graduale svuotamento
degli sfondi verso il nuovo ingresso e la testata d'angolo
dell'edificio.
--Lungo
il perimetro dell'edificio cui appartiene il negozio corre
una semplice modanatura, composta da un profilato industriale
a "C" di 12 cm. e da una striscia di travertino
di falda alloggiata al suo interno e fissata con del silicone,
per sottolineare il suo ambito di pertinenza e attrarre
l'attenzione del passante.
--Iniziai
a disegnare nel 1999 con l'assistenza del computer grazie
ad una breve lezione di Marilena
Vicino, Architetto, Cad Designer e mia grande
ed affettuosa amica; continuai per mesi lavorando a progetti
esecutivi di ogni tipo - sviluppando come ogni autodidatta
- una tecnica singolare e assolutamente legata al proprio
modo di essere.
--Non
avrei mai creduto di appassionarmi in modo così totale
al CAD
(Computer Aided Design); oggi non trovo
di meglio per esprimermi.
--Il
calcolo della mappa solare ci ha consentito di “firmare”
il gradino all'ingresso: c’è un’ora del
giorno nella quale il Sole entrando dalla vetrina d’angolo
attraversa la porta, in cristallo, ed illumina la soglia
dove si incontrano il granito
nero Africa ed il gradino in travertino massello
scolpito, nello stesso tempo è illuminata solo la
punta del gradino nella proiezione d’ombre dell’edificio.
--Nel
gradino anche se in pietra tenera la tendenza ad essere
eroso dal gelo viene ritardata e contrastata dall’inclinazione
del blocco e dalla tacca di scolo che allontanano il più
in fretta possibile l’acqua di disgelo diurno prima che
il gelo della notte lo attanagli in una morsa, i bordi sfrangiati
a scalpellate saranno erosi più facilmente e si adatteranno
alle intemperie oltre a ricoprirsi di licheni; l'opera contemporanea
in pietra si miscelerà all'intorno e sembrerà
naturale già fra quindici o venti anni.